Oggi voglio riportarvi un post che ho trovato sul sito di “Tradizioni e valori”, in modo da dare a qualcuno la possibilità di definirmi sfacciatamente fazioso. Il post parla delle procedure messe in atto dalla giunta Sardelli per l’assegnazione degli appalti nel nostro Comune. Il titolo originale del post è “Liturgia minturnese per gli appalti pubblici”, io l’ho cambiato prendendo spunto da un commento di un lettore del Blog secondo cui a Minturno non ci sono case abusive, perchè la normativa edilizia è stata interpretata al fine di dare la possibilità a tutti di costruire e per questo non sono mai stati commessi illeciti. Vi chiedo di leggere attentamente il post e di rispondere tramite i commenti alla domanda che ho inserito alla fine.
Il rinnovo degli appalti dei servizi nel Comune di Minturno avviene secondo un rituale che non ha eguali nel resto d’Italia. Il metodo seguito fino ad oggi è il seguente: si indicono le gare ma, nelle more dell’indolente espletazione delle stesse, si concedono congrue e reiterate proroghe al fine di eludere la legge e di avvantaggiare quelle imprese che si sono rese disponibili a transazioni improprie. Questo fenomeno va letto con attenzione, vengono puntualmente indette le gare ma si giunge alla definizione delle stesse solo dopo un lungo e tortuoso percorso burocratico. La gara per il trasporto scolastico, ad esempio, è stata indetta dopo molte proroghe ed è stata espletata solo nel mese di marzo 2006. Malgrado ciò, poiché la gara era stata aggiudicata ad un prezzo inferiore del precedente appalto, l’Amministrazione ha fatto trascorrere l’intero anno scolastico prima di pervenire alla firma del contratto. Così facendo è stato consentito alla cooperativa che svolgeva il servizio di espletare la stessa prestazione ad un costo superiore. Viceversa, sottoscrivendo in tempi utili il contratto, il Comune di Minturno avrebbe risparmiato e di conseguenza avrebbero potuto risparmiare anche i cittadini. Tra tutte è emblematica la proroga accordata all’impresa che gestisce il servizio della Raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani. L’appalto, in essere dal 1997, è scaduto il 18 dicembre del 2005 e dopo due anni ancora non è stato sottoscritto il nuovo contratto. Appare chiara a tutti quale è la volontà dell’Amministrazione. La storia di questo appalto è un compendio di atti illegittimi e di illecite finalità. Riesaminare gli atti amministrativi, che hanno prodotto le proroghe degli appalti, gli ampliamenti dei servizi, le sostituzioni di prestazioni sperimentali mai effettuate con altrettante inverosimili e mai compiute, sarebbe oltremodo utile per l’esegesi della liturgia degli appalti nel Comune di Minturno. Insomma, ci sono realtà oggettive imperscrutabili e, sempre con maggiore frequenza, nonostante le puntuali denunce, le regole sono infrante e la legge è pretestuosamente calpestata. Per i nuovi appalti, invece, la prassi prevede che venga stabilito un importo a base di gara inadeguato, lontano cioè anni luce dall’effettiva consistenza del servizio soprattutto se rapportato agli oneri da sostenere sicché a partecipare concorrono solo poche imprese e tra queste la spunta solitamente quella che può permettersi di fare dei prezzi stracciati perché consapevole che tanto non tutte le clausole previste dovranno essere applicate e poi, se ci si saprà comportare, al momento opportuno un ampliamento del servizio o l’aggiudicazione di un nuovo servizio aggiusteranno ogni cosa. Se saprà attenersi ad un codice mai scritto, ma applicato pedissequamente, la ditta aggiudicataria dell’appalto raccoglierà frutti insperati. Un esempio per tutti
Domanda ai lettori del Blog:
P.S. Per partecipare all'iniziativa "Tutto ciò che non va nel comune di Minturno", clicca qui.










5 commenti:
Da quello che leggo non mi spiego perchè la magistratura non prenda provvedimenti visto che tutto ciò che viene affermato nell'articolo può essere facilmente riscontrato e qualora risultassero veritiere le notizie, le stesse sono penalmente rilevanti.Sono tra quelli che non condivide il metodo utilizzato dall'opposizione per scardinare la maggioranza che governa il nostro territorio, io proverei con il portare la gente in piazza su problemi diretti, quali l'urbanistica, le tasse ed il mal governo del nostro paese.
rispondo al post precedente...hai mai provato a far alzare le chiappe alla popolazione del comune di Minturno? molto difficile...anche quando si riesce, come nel caso della raccolta firme contro l'assegnazione dell'erea Sieci all'ismef in cui sono state raccolte circa 2500 firme i nostri amministratori vanno avanti come rulli compressori, infischiandosene della volontà popolare...sicura che tanto alle prossime elezioni quando il triumviro di turno busserà alla porta del cittadino medio questi di sicuro nn gli farà mancare il proprio voto dopo che gli sarà stato promesso il solito, quanto fantomatico, favore...
Nicola.
P.S. X giuseppe:nn ricordo se già lo hai fatto ma ti consiglio di fare un post a proposito della vicenda Ismef.
i cittadini di minturno non vanno in piazza come non vqanno in consiglio comunale,sono tutti molto scontenti di questa maggioranza ma li voteranno a vita.
ciao ti volevo avvisare che ho fatto un post che ti potrebbe interessare sul raggiro del fondo cip6. ciao
Ciao Nicola,
per quanto riguarda la vicenda dell'Ismef, sto cercando di scrivercdi un post da diversi mesi, il problema è che non sono riuscito ancora a trovare notizie che posso usare come fonte. L'unica cosa che sono riuscito a scrivere su questa vicenda è un post proprio sulla raccolta firme. Se vuoi puoi leggere il post che si chiama: "Minturno e la petizione popolare".
Spero presto di trovare maggiori informazioni su questa vicenda. ciao e grazie per il consiglio
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