giovedì 3 gennaio 2008
Maurizio Faticoni: dimmi con chi vai e ti dirò chi sei
Questo sarà un altro di quei post che mi hanno già fatto conquistare l’appellativo di camorrista e comunista. Dato che l’argomento che sto per trattare è molto delicato, ci tengo a premettere che anche secondo me Minturno è l’isola felice descritta su “Minturno Notizie”, il Sindaco è simpaticissimo e Del Balzo sembra un bambolotto. Bene, ora che mi sono preparato l’alibi per eventuali attacchi, entriamo nel vivo del post.
Iniziamo con un gioco, io vi dico un nome e voi mi dite il primo aggettivo che vi viene in mente.
Se vi dico Angelo Bardellino, a che pensate? A niente, lo sapevo, soliti omertosi. Non preoccupatevi, il blog è il mio, voi non correte alcun rischio. Allora? Forse vi viene in mente camorra? Casalesi? Bravi, avete indovinato, Angelo Bardellino è il noto camorrista che gestisce diverse attività lecite e non nel nostro Comune.
Se ora vi dico Maurizio Faticoni? Lo so, avevate meno paura con Bardellino. Faticoni detiene l’assessorato all’urbanistica nel nostro Comune. Il suo nome è legato a quello di Bardellino, tramite un altro politico, Silvio Darco, assessore provinciale nel feudo del Presidente Cusani. Tutti voi sapete o almeno mi auguro che sappiate il legame che c’è tra i tre. Il tutto risale alla vigilia delle elezioni del 2004. Verso la fine di maggio, Silvio D’Arco parla (telefonicamente) con Angelo Bardellino e gli chiede il suo sostegno elettorale, per sé e per l’amico Maurizio Faticoni. «Bisogna prendere 9000 voti e spero che Maurizio sia eletto, perché a noi ce ne tocca uno solo, ma se Maurizio ce la fa io vado sicuramente a fare l’assessore». E via su questo tenore, con grandi inchini, baciamani e riconoscenza anticipata. Angelo Bardellino, sono sempre le intercettazioni che ci vengono in soccorso, sguinzaglia i suoi ragazzi a caccia di voti, fa qualche telefonata di persona per chiedere a sua volta una mano a questo e quello per racimolare dei voti, senza mai promettere nulla. Arrivano le elezioni e per i due co…. va tutto bene. Ma dalle trascrizioni delle intercettazioni, continuate sui cellulari di Bardellino e compagni anche dopo l’appuntamento elettorale, non c’è traccia di telefonate di ringraziamento. I politici, si sa, hanno la memoria corta. E lui, Angelo Bardellino, come è sua abitudine, non ha cercato nessuno. Fatto sta che anche stavolta, in circostanze complicate, sono le donne ad avere la vista più lunga e a capire meglio le situazioni. All’indomani delle elezioni, è la signora Bardellino ad aprire gli occhi al marito sul conto di qualcuno cui aveva prestato il suo aiuto per la campagna elettorale. «...Sono molto sdegnata e ti avverto, qualche giorno faccio un’uscita davanti a tutti e dico come stanno le cose... Ti sfruttano tutti, dal primo all’ultimo. Una massa di plebei, di invidiosi. Questi miseri pezzenti! Tu ti fai la cattiva faccia, e loro si sistemano».
Ma avete capito? I politici che corrompono i camorristi, è incredibile. Ora qualcuno potrebbe insorgere e dire che il successivo processo, non ha visto nessuna condanna ne per Darco, ne per Faticoni. A tal proposito nel video (dura 2 minuti) sopra riportato, potete vedere parte del discorso del Giudice Borsellino fatto a degli studenti universitari, proprio a riguardo dei politici che pur avendo contatti con la mafia o la camorra, non vengono ne condannati ne espulsi dai propri partiti.
P.S.1 le informazioni riportate nel post, le ho prese da un post pubblicato su Telefree, il quale si rifa all'articolo pubblicato sul quotidiano "Latina Oggi", il giorno 25 novembre 2004. Per leggere il post su Telefree, clicca qui.
P.S.2 domani alle ore 18:00 presso la sala dei Baroni nel castello Baronale di Minturno, si terrà la manifestazione organizzata dal Consiglio dei Giovani, per maggiori informazioni, clicca qui.
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1 commenti:
Noto con piacere che vi interessa molto la reputazione dei nostri amministratori....Mahhhhhhhhhhhhhhhh
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