Ieri ho avuto il piacere di conoscere la Signora Mattarollo, i suoi figli e il suo nipotino. Tutti voi avrete letto l’articolo sulla famiglia Mattarollo pubblicato sul quotidiano “Latina Oggi” e su questo blog. Con quell’articolo la Signora Mattarollo, ha cercato di far conoscere a tutti noi la sua storia, due figli portatori di handicap, un marito malato di cancro alla vescica e ai reni, uno sfratto e il NO che, pesante come un macigno, continua a venire da tutti i politici del Comune di Minturno, alla sua richiesta di ottenere una casa popolare da lasciare ai suoi figli quando lei non ci sarà più. Grazie ad un lettore del blog, sono riuscito a contattare telefonicamente la Signora Teresa e a proporle di realizzare un’intervista che potete vedere nel video sopra riportato. Nel video la Signora Teresa ne ha per tutti, il Sindaco Sardelli, l'ex-Sindaco Paolo Graziano che le aveva promesso una casa intestata direttamente al figlio, e infine per il “galantuomo” (la Signora Teresa mi ha pregato di non dire il nome) impiegato dell’ufficio dei servizi sociali del Comune, che ha avuto il coraggio di dirle di non preoccuparsi perché quando lei morirà ci saranno gli assistenti sociali a prendersi cura dei suoi figli. Vi invito a visionare il video e soprattutto vi invito ad aiutarmi a trovare una soluzione a questa grave situazione in cui è costretta a vivere la famiglia Mattarollo. Come ho già detto in altre occasioni, se siamo in tanti, basta che ognuno dia un piccolo contributo per ottenere un grande risultato.
P.S ho pubblicato questo post anche sul sito di Telefree e ho deciso che oggi non pubblicherò altri post per permettere a tutti voi di esprimere le vostre considerazioni e soprattutto di dare i vostri consigli su come aiutare la famiglia Mattarollo.
martedì 26 febbraio 2008
Intervista alla Signora Mattarollo
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5 commenti:
Ho letto e senito la richiesta di aiuto della sig.ra Mattarollo della promessa fattagli dal Sig. Graziano,per quanto ne so quest'uomo non ha fatto del bene a nessuno,tranne che ai suoi parenti. Per avere una casa popolare bisogna essere inseriti in una graduatoria con relativi punteggi che si ottengono a seconda delle condizioni del richiedente.E' anche vero che molti minturnesi hanno avuto una casa popolare pur avendone già una di loro proprità,penso che se la graduatoria dove è inserita la sig.ra Mattarollo non è veritiera ci si può rivolgere presso un avvocato e denunciare la situazione agli organi competenti:Per le spese si può organizzare una colletta.
Per una colletta sono pienamente d'accordo, spero che questo appello lo leggano anche le autorità e indaghino seriamente e facciano pagare ancora seriamente se ci sono illeciti a politici e cittadini imbroglioni.
Perchè se vero che ci sono cittadini che hanno la casa di propietà e si sono appropiati di una casa popolare, allora si deve farte giustizia.
Sercondo me la Signora Mattarollo in questo momento si trova in un momento di vero disagio con due figli anticappati, un marito gravemente malato, un nipotino da accudire e penso con una pensione poco superiore a mille euro, con 470 euro da pagere mensilmente, io faccio fatica veramente a credere che gli hanno detto che in base al reddito la signora quasi quasi sia benestante.
Speriamo che la signora regga fisicamente e psicologicamente
Mi hanno detto che c'è un consigliere comunale che sta in una casa popolare ed è pure proprietario di una casa.
Mi piacerebbe sapere il nome di questo Consigliere...
perchè i servizi sociali devono attendere la morte della madre per "pensare" ai figli con difficoltà? Non avrebbero dovuto essere aiutati fin da piccoli a superare l'handicap, poter lavorare, ecc...?
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