Clicca sull'immagine per ingrandirePurtroppo in Italia c’è la presunzione d’innocenza, ovvero, una persona accusata di aver commesso un crimine, rimane innocente fino al terzo, dei tre gradi di giudizio, praticamente rimane innocente per circa 15-20 anni. Questa presunzione d’innocenza, non mi permette di esprimermi in merito alle persone nelle foto sopra riportate. Infatti se dicessi, ma non lo dico, che i sopra citati personaggi sono dei camorristi, rischierei di essere querelato per diffamazione, mentre qualcuno di loro, se non condannato, potrebbe diventare assessore all’urbanistica nel Comune di Minturno o assessore all’Attività Produttive Tutela dei consumatori e lotta all'usura della Provincia di Latina e il più potente tra loro, colui che si è macchiato dei reati più gravi, potrebbe addirittura finire in Parlamento. Non ci credete? Ma è cosi che funzione in Italia (purtroppo per le persone oneste). Tutto ciò mi rammarica molto, perché avrei molte da dire, soprattutto a quei lettori che quando parlo del problema dell’infiltrazione mafiosa nel nostro Comune e delle collusioni camorra-politica, mi definiscono comunista, manipolatore della verità e mi accusano di buttare fango sul nostro territorio. E’ cosi che funziona oggi, questo è ciò che impone la finta democrazia difesa a spada tratta da tutti i politici italiani. Chi butta fango sul nostro comune sono io, mentre chi elargisce favori in cambio di voti, chi si fa eleggere chiedendo i voti a Bardellino, chi sfrutta le disgrazie della povera gente per conservare il proprio potere, chi si aggiudica gli appalti illegalmente è il benefattore, il furbo, colui che ha capito come si vive, colui da prendere come esempio e soprattutto da difendere da tutto e tutti, perché prima o poi un favore servirà a tutti. Personalmente mi auguro che il processo al Clan Mendico, possa accertare le colpe dei singoli imputati e, se colpevoli, spero venga garantita loro la giusta pena per i reati commessi. Mi auguro inoltre che le indagini sulla presenza della camorra nel Sud Pontino possano continuare fino a che non verranno scoperte tutte le associazioni di stampo mafioso presenti nel basso Lazio. Ovviamente chi è schiavo del clientelismo politico ed è quindi abituato a vivere a testa bassa, non sarà d’accordo con me, ma non preoccupatevi, in Italia la giustizia perde sempre.









2 commenti:
Tutti sanno con chi se l'intendevano ma nessuno parla.
Chi era in affari col costruttore?
Se volevi una casa abusiva da quale tecnico dovevi andare?
Quale impresa ti suggeriva il tecnico?
Quei bravi ragazzi avevano tanti amici tra i politici e con qualcuno erano ancora più che amici.
Lei non immagina quanto vorrei pubblicare a caratteri cubitali il nome dei politici, in particolare del politico (geometra/assessore) che durante la campagna elettorale si presentava in casa dei cittadini accompagnato da Luigi Cannavacciuolo e con in mano le pratiche di condono, dicendo: "Finchè a governare ci saremo noi la vostra pratica non verrà mai presa in considerazione". Il problema è cha se facessi questo nome, rischierei davvero di essere querelato. Spero solo che la magistratura possa arrivare, un giorno, ad indagare fino al vertice di questo sistema di collusione tra camorra e politica minturnese!
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