venerdì 14 marzo 2008

Abusivismo edilizio a Minturno: la storia infinita

Riporto di seguito alcuni significativi commenti che sono stati lasciati da alcuni lettori del blog, sul tema dell’abusivismo edilizio nel nostro comune:


Ciao a tutti, la mia storia e che ho chiamato il comune per dire che costruiscono abusivamente in via Pietro Fedele in una stradina di fronte al tabaccaio e il comune mi dice di chiamare i vigili, i vigili non rispondono, cosa devo fare? se ne freganooooo!!!!!! e la città viene rovinata!!! in via Pietro Fedele si arriva al mare e rovinano proprio quel posto, è una vergogna!


Ho letto gli articoli inerenti all’abusivismo edilizio di Minturno e sono davvero sconcertata! E' davvero vergognoso tutto ciò...ma io mi domando una cosa: chi avrà la peggio? Noi cittadini naturalmente! Io per esempio sono in attesa da più di un anno di avere il “via” alla costruzione della mia casa...è tutto in regola ma alla vista di questi ultimi scandali è tutto bloccato! Secondo voi è giusto che un cittadino che paga le tasse e che lavora faticosamente per raggiungere un obiettivo che è una casa propria, sia la persona che paga le conseguenze degli errori di altre persone? Quanto tempo ci vorrà ancora per far si che le persone oneste non paghino per altri? sono stufa....


Se si va nella zona di monte d'argento (via monte d'argento), la situazione sembra quasi ridicola.
Ogni anno spuntano nuove costruzioni durante l'inverno.
Alcune risultano essere sequestrate, ma vengono lasciate li a marcire.
Perchè non si procede con la demolizione ?
Esiste un numero a cui si possono inoltrare denunce salvaguardando l'anonimato?


Dov’è la Minturno descritta bimestralmente dal raccomandato n°1 Dott. Lepone Antonio? Personalmente leggendo questi commenti provo una forte sensazione di sconforto, in quanto mi sento sempre più inutile, sensazione che a volte si trasforma in rabbia, una rabbia che mi porta a non essere capace di accettare questa realtà fatta di corruzione e mala politica in cui i cittadini hanno le responsabilità maggiori. E cerco di trovare degli aggettivi per offendere chi accetta questo stato di cose, per colpire la sua dignità, la sua umiltà, ma non ci riesco, perché in fondo so, che chi decide di accettare il compromesso morale offerto dai nostri politici, Romolo Del Balzo, Fausto Larocca, Giuseppe Sardelli, Paolo Graziano e dagli amici degli amici, in fondo accetta implicitamente di svendere la propria dignità di libero cittadino. Ed è per questo che non si può rispondere agli autori dei commenti sopra riportati, è inutile chiedersi il perché, se è giusto o sbagliato, bisogna accettarlo e basta, cosi come dobbiamo accettare le discariche abusive e di pagare, con le nostre tasse, il racket per mantenere pulite almeno le strade.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Qualche tempo fa commentai un post di questo blog facendo presente quello che era accaduto la notte o un paio di notti prima. Durante la notte erano stati fatti dei lavori abusivi su un immobile in via appia dalle parti del quartiere "Moschetta".
Quando al mattino i residenti si sono svegliati hanno chiamato per ore, inutilmente, il numero dei VVUU per la "reperibilità" ma non si è visto nessuno.
Sono stati allertati anche i carabinieri che solo verso le 8:30 del mattino sono arrivati sul posto poi seguiti dai VVUU.
Segnalo che stanno già collocando i forati all'interno e proseguono infischiandosene di tutto e di tutti.
Un cittadino ha pure inviato alla Procura della Repubblica una denuncia ma inutilmente.
Mi vergogno di essere un cittadino di questo comune di merda governato da "camorristi" peggiori di quelli appartenenti ai clan campani.
Non hanno nemmeno sequestrato l'immobile. Che schifo.
Chissà che cosa ci starà dietro...
I cittadini del posto hanno preso alla lettera quanto urlato minacciosamente da uno degli operai che erano intenti a costruire abusivamente: "fatevi i cazzi vostri".
Abbiamo capito signor Procuratore della Repubblica, signori Ufficiali dei Carabinieri, signori Politici Minturnesi, ci dobbiamo fare i "cazzi" nostri in attesa di emigrare altrove lasciando un "paradiso terrestre" devastato da case abusive dietro le quali prosperano economicamente e politicamente "parassiti" che osano definirsi amministratori.