La settimana scorsa ho inviato una mia proposta sulla raccolta differenziata ai diversi gruppi politici del nostro comune, Il Sindaco, “Tradizioni e Valori” e “PD Minturno”. Nel mio post, proponevo di adottare anche a Minturno un sistema di gestione della RD di tipo barcode. In questo modo si avrebbe la possibilità di eliminare l’apparente contrasto che c’è tra RD e turismo, contrasto che il Sindaco Sardelli continua ad utilizzare come alibi per spiegare il fallimento da 500000 mila euro anni della raccolta differenziata porta a porta. Dopo aver pubblicato il suddetto post sul blog, l’ho inviato tramite mail ai suddetti gruppi politici. Ad essere sincero, per quanto riguarda il “PD Minturno”, ho prima inviato una mail per chiedere i nomi dei due consiglieri comunali, visto che non li conosco, sul loro sito non ci sono, o almeno non li ho trovati, e il sito del comune è rimasto ancora ai nomi della giunta Graziano. Visto che non ho ricevuto alcuna risposta alla prima mail da parte dei rappresentanti del PD Minturno, ho inviato una nuova mail con allegato il post alla c.a dei due consiglieri di minoranza. Per quanto riguarda il Sindaco, dopo aver inviato l’e-mail, ho ricevuto, come sempre, il messaggio di notifica che mi informava dell’impossibilità di recapitare il messaggio al server. Secondo me l’e-mail del Sindaco è fasulla. Purtroppo ancora nessuno ha risposto alla mia richiesta di intervento. Con questo post, non voglio accusare i politici che non mi hanno risposto, in fondo la mia proposta sarebbe inapplicabile in un comune come il nostro, dove la tecnologia e soprattutto le competenze, cosi come ha fatto notare un lettore del blog, sono inadatte ad un sistema barcode, per non parlare poi del livello di civiltà dei minturnesi, ma soprattutto di chi viene a trascorrere le proprie vacanze nel nostro comune. Inoltre so perfettamente che tutti i politici locali, hanno un lavoro, una famiglia, e quindi poco tempo da dedicare ai nostri problemi, ma credo che il dialogo tra politici e cittadini sia fondamentale. Ogni politico deve avere, è la costituzione che lo dice, i cittadini come unici referenti. Nessun politico può portare avanti la sua azione politica prescindendo dai cittadini. Nessuna maggioranza può prendere decisioni senza prima aver chiesto il parere dei cittadini. A Minturno purtroppo tutto ciò non accade. Sono pochi quei politici che costantemente garantiscono la loro presenza. Per il resto si fa tutto in privato, e non mi riferisco solo alla maggioranza. Io credo che i politici locali debbano prendere coscienza del loro ruolo di rappresentanti dei cittadini. Mi permetto quindi di dare loro qualche consiglio, credendo di adempiere cosi al mio ruolo di cittadino. Consiglio a tutti i politici minturnesi di aprire un blog personale e di utilizzarlo in primo luogo per dialogare, tramite i commenti, con noi cittadini e per far conoscere a tutti ogni minimo particolare della propria azione politica. E’ possibile che ancora nessun politico del nostro comune abbia compreso le potenzialità della rete? Che senso ha avere un sito internet che viene aggiornato una volta al mese e in cui non si da la possibilità ai lettori di intervenire? Addirittura il PD Minturno, ha creato oltre al sito anche un blog di cui non ho ancora capito l’utilità, visto che non viene mai aggiornato e dove non viene mai fatto un invito ai lettori ad intervenire, a lasciare proposte etc. E’ del tutto inutile incaricare dei ragazzi di aprire blog, siti e quant’altro, se poi i soggetti di tali portali risultano essere sempre assenti. Ogni politico deve aprirsi un proprio blog personale che deve gestire da solo e che soprattutto deve aggiornare quotidianamente. Come ho già detto, spero che queste mie considerazioni non vengano percepite come una critica, so perfettamente l’impegno che alcuni consiglieri mettono nella loro azione politica, i miei sono solo dei consigli che spero un giorno vengano seguiti da chi si propone di rappresentare i cittadini di questo comune. Internet è il presente. A Minturno rappresenta il futuro, un futuro che ognuno di noi ha il dovere di perseguire. In tutto questo i politici dovrebbero dare l’esempio.
P.S. se qualche esponente politico leggendo questo post dovesse decidere di intervenire riguardo la mia proposta sulla RD basata sul sistema a codici a barre, è libero di farlo, anche se considererò eventuali interventi come un’ammissione di colpa.










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