lunedì 10 marzo 2008

Turismo, Rifiuti e Raccolta Differenziata

Tempo fa, parlando di raccolta differenziata, proposi l’esempio del Comune di Montebbelluna, in cui il Sindaco Laura Puppato, grazie ad una efficace raccolta differenziata porta a porta, è riuscita a ridurre al minimo la quantità di rifiuti da mandare in discarica ed ha per questo ridotto quasi del 50% la tassa sui rifiuti. Alcuni lettori, mi fecero notare come un sistema di raccolta differenziata porta a porta non può essere applicato a Minturno, a causa della vocazione turistica del nostro Comune. Questa considerazione è giusta. I turisti infatti, o perché provenienti da comuni in cui non è attiva la raccolta differenziata, e quindi non educati a tale pratica, o perché stando in vacanza non vogliono perdere il loro tempo a differenziare i rifiuti, abbasserebbero il livello di differenziata. Mi è però venuta in mente una idea per risolvere questo problema, idea che ho proposto, tramite mail, al Sindaco Sardelli, al gruppo di Consiglieri di “Tradizioni e Valori” e del “PD Minturno”, per chiedere un loro commento a riguardo. La mia proposta è la seguente:

Nel piano di gestione della raccolta differenziata, è importante premiare chi effettua la differenziazione dei rifiuti e chi no. Questo per riuscire ad abbassare la tassa dei rifiuti a chi si impegna in tale pratica e aumentarla a chi, invece, in maniera incivile, si rifiuta di differenziare. Un modo per fare ciò è quello di assegnare un codice a barre ad ogni famiglia, grazie al quale registrare periodicamente l’impegno di ogni singolo nucleo famigliare. Ci tengo a precisare, per non essere preso per pazzo, che questo sistema è attualmente utilizzato in molti comuni, anche Campani. Con questo sistema, si potrebbe monitorare l’impegno dei turisti, che nei tre mesi estivi affollano il nostro comune. I proprietari degli appartamenti dati in affitto, avrebbero il compito di comunicare all’assessorato all’ambiente del nostro comune i dati e il periodo di soggiorno della famiglia a cui si affitta la propria casa. In questo modo, dopo il rilascio del codice a barre, se la famiglia di turisti si impegna nella raccolta differenziata, può essere premiata con agevolazioni economiche, come buoni sconti da utilizzare presso stabilimenti balneari, ristoranti, pizzerie e locali vari della zona, cosi come si potrebbero fornire in omaggio i biglietti per partecipare agli spettacoli che nel mese estivo si tengono presso il Teatro Romano ed escursioni gratuite all’interno dello stesso sito archeologico. Insomma una serie di agevolazioni da fornire a quei turisti che decidono di collaborare con il comune per la salvaguardia dell’ambiente che scelgono come meta turistica. Dove prendere i fondi per le agevolazioni? Semplice, dal risparmio che il comune otterrebbe dalla diminuzione di rifiuti da inviare in discarica. Capisco perfettamente che in tutto ciò ci sono delle difficoltà enormi da affrontare, legate soprattutto al modo di pensare dei minturnesi e di alcuni (quasi tutti) turisti che nel mese estivo vengono a trascorrere le loro vacanze nel nostro comune. Ma è qui che devono intervenire i nostri amministratori, tutti, sia di maggioranza che di opposizione, i quali hanno il compito di dimostrare, con i fatti, di avere le capacità necessarie a gestire un comune difficile come il nostro. Per questo che ho deciso di inviare, tramite mail, questo post a tutti gli esponenti politici del comune, in modo da dare a tutti la possibilità di esprimersi a riguardo. A Minturno, prima di tutto c’è bisogno di dialogo, sia tra politici e cittadini che tra politici stessi, mi auguro quindi che questa mia proposta possa essere il punto di partenza per un dialogo tra maggioranza, opposizione e cittadini del comune di Minturno, per cercare di trovare, nell’interesse di tutti, una soluzione alla grave emergenza rifiuti che sempre più sta colpendo il nostro bellissimo comune.


P.S. le eventuali risposte ricevute dai politici interpellati, saranno pubblicate sul blog.

2 commenti:

Hollis ha detto...

Salve, leggendo il post mi balza all'occhio questa frase "Alcuni lettori, mi fecero notare come un sistema di raccolta differenziata porta a porta non può essere applicato a Minturno, a causa della vocazione turistica del nostro Comune.", in particolare alle parole "VOCAZIONE TURISTICA". Ma di cosa state parlando? Turismo a Minturno? Quale, quello fatto di extrafamiglie napoletane che da Luglio ad Agosto affollano in 10-12 persone appartamenti spogli, malcurati, e privi di ogni confort? La mia critica è rivolta a tutte le persone che per poche migliaia di euro ancora sono felici di ospitare nei loro appartamenti decadenti persone che probabilmente in tutto l'arco dell'anno vivono in condizioni peggiori di quelle estive della VILLEGGIATURA.
E poi, la storia del BARCODE?
Ma vi rendete conto di cosa significa ingegnerizzare una gestione di questo tipo? Nel nostro comune, si nostro perchè anch'io sono una persona residente nel comune di Minturno, a mala pena gli impiegati comunali sanno utilizzare il PC percependo tra l'altro stipendi ai livelli di quelli di alti dirigenti di aziende private, figuriamoci allineare i sistemi per gestire una raccolta differenziata a Barcode!!!!
Mi auguro che quantomeno, qualora i nostri GOVERNANTI COMUNALI decidano di dare inizio alla raccolta differenziata, riescano a fare informazione capillare circa l'importanza di detta raccolta e le modalità per attuarla.
Saluti a tutti!

Anonimo ha detto...

Salve, sono un ragazzo residente in questo comune.. e penso che questa potrebbe essere una buona soluzione, sulla via del miglioramento...